PIANTE PERICOLOSE PER I GATTI, QUALI SONO.

by Giuliana Giannattasio

Piante pericolose per i gatti

Di Giuliana Giannattasio

Sono molto numerose le piante pericolose per i gatti, da interno e da giardino, ma fortunatamente i nostri amici dimostrano anche in questo caso di avere una marcia in più rispetto ad altre specie.

L’ odore di molte tra queste piante, risulta ai nostri amabili felini particolarmente sgradevole, per cui, come osservato in altre occasioni, il gatto grazie al suo suer olfatto, non ha necessità di assaggiarle.

Piante pericolose per i gatti

Tuttavia è comunque opportuno porre molta attenzione alle piante che i nostri mici hanno a portata di zampa. Attenzione da mantenere anche per i gatti di passaggio in giardini privati.

Le piante pericolose per i gatti:
rododentri, azalee, oleandri, ortensie, ciclamini, dracene, crassule, digitali, clematidi, deffenbachie, filodendri, oltre alle più note stelle di Natale e al vischio.

Attenzione anche alle piante da giardino quali, violette, lillà, glicine, garofani, giacinti, mughetti, lauroceraso, tasso, colchico.
Richiedono inoltre attenzione perché tossiche, bucaneve, campanelle, aconito, botton d’ oro, aconito, narcisi, anemoni, crochi, aquilegia.

Un esperto in materia saprà svelare l’ identità di piante che spesso non conosciamo, e dunque possono sfuggire al nostro controllo rispetto alla scelta da fare tra le piante non pericolose per i gatti per arredare appartamenti e giardini.

Piante pericolose per i gatti

Sinotomi di avvelenamento da piante:
perdita di equilibrio, eccesso di salivazione, episodi di vomito ripetuti e debolezza, sono sintomi chiari ed evidenti per cui correre senza alcun indugio dal nostro veterinario di fiducia, o comunque la clinica veterinaria piu vicina in modo da garantire un intervento immediato e mirato.

In copertina Grace, la sua emozionante storia a lieto fine:

You Might Also Like