CANI E BAMBINI: COME EDUCARLI AD INTERAGIRE.

by Giuliana Giannattasio

Cani e bambini

Di Paola Volpe @Istruttorecinofilo_paola_volpe

Cani e bambini, un binomio meraviglioso ma molto delicato. Come si fa, dunque, ad educare un bambino piccolo ad interagire con i cani?
I bambini, per loro natura, possono essere un po’ chiassosi, vivaci e maldestri nei confronti degli animali.

Cani e bambini

Anche i cani, a loro volta, potrebbero dimostrarsi troppo vivaci o affettuosi nei confronti di un bambino, saltandogli addosso e facendogli qualche leccatina. Insomma, un bimbo di 2 anni che incontra per strada un cane e vuole avvicinarsi è una scena tutta da gustare. Sta ai genitori trasmettere al bimbo, fino da quando inizia a camminare, come e con quali gesti avvicinarsi ad un cane, sia i cani incontrati per strada che quelli di famiglia.

Ecco a cosa fare attenzione:

  • Se il bambino incrocia un cane per strada oppure al parco, dovrebbe avvicinarsi con calma e rispetto. Se vedete che il bimbo comincia a sbracciarsi o a lanciarsi sul cane, mostrategli come fare.
    Per prima cosa, date un’occhiata al proprietario del cane, la sua espressione vi dirà subito se è il caso di avvicinarsi o meno. Subito dopo il sì, accovacciatevi a dovuta distanza, stando sempre vicino al bambino, e lasciate che il cane si avvicini a voi e al vostro bambino.
    Il primo approccio sarà un’annusata alle mani per fare amicizia. In questo modo, mostrerete al bambino che incontrare un cane è come incontrare una persona, prima di abbracciarla bisogna darle la mano.
Cani e bambini
  • Per imparare a conoscere un cane, bisogna chiedere al suo proprietario. Insegnate ai bambini ad avere rispetto per gli animali, salutando innanzitutto il proprietario del cane, chiedendogli se al cane fa piacere fare amicizia con il bambino, se ama essere accarezzato o no. Alcuni cani sono molto timidi, a prescindere da razza e dimensioni,  e non amano essere avvicinati.
    In quei casi, è meglio evitare forzature. Semplicemente, bisogna spiegare al bambino che il cane è timido e non gioca con chi non conosce.
  • Siate consapevoli che il cane al guinzaglio non è meno pericoloso di un cane senza guinzaglio. Nel senso che l’approccio tra cane e bambino deve avvenire con molta calma e rispetto anche quando il cane è legato. Ancor peggio se il cane è dietro un cancello. Spiegate al bambino che mettere le manine tra le grate per toccarlo, significa entrare senza permesso a casa sua. Potrebbe non piacergli.
    Stessa cosa vale quando entrate in uno spazio “presidiato” da un cane. Il bambino dovrebbe imparare da voi la regola dell’entrare “in punta di piedi”, senza correre o fare scatti improvvisi, per capire se il cane accetta o meno il nostro passaggio nella sua proprietà.
Cani e bambini, la dolce Gaia accudisce i cani in rifugio.
  • Con i cani randagi è necessario essere più cauti, perchè non c’è una persona a cui chiedere “è socievole? Gli piacciono i bambini?”.
    Meglio tenere il bambino a una distanza di sicurezza, ma senza avere paura di un avvicinamento del cane. In genere, i cani randagi sono molto timidi e guardinghi. I bambini devono imparare a rispettarli.
Gatti e bambini
  • Il bambino dovrebbe capire, fin da piccolo, che il cane non è un peluche, ma un essere vivente, che prova gioia, dolore, frustrazione, proprio come un bambino. Se il bambino entra in contatto con questa dimensione “sociale” del cane, automaticamente gli verrà naturale giocare con lui senza dargli fastidio e senza essere infastidito. In generale, ci sono alcuni comportamenti sbagliati che i bambini non dovrebbero avere con un cane.
Gaia ed uno dei suoi amici.
  • Come sappiamo, il cane sa comunicare molto bene, con le orecchie, con la coda, con i movimenti del capo. Insegniamo al nostro bambino ad osservare cosa fa il cane. Se scodinzola, diciamo che è felice, se guaisce e si allontana forse ha un dolore alla zampa. Mostriamo ai bambini che tutte le loro azioni, abbracci o rincorse, provocano una reazione del cane, che cambia in base al cane. Una volta che il bambino ha capito questo, automaticamente e naturalmente saprà come interagire con cani diversi.
Giada, appena arrivata in casa, dal canile di Stigliano, Basilicata.
  • Se vogliamo educare il nostro bambino a vivere in modo sereno e non avere paura dei cani, dobbiamo dare per primi il buon esempio. Ovvero, visto che i nostri figli sono delle spugne ed imitano il nostro comportamento in tutto e per tutto, la prima regola è che noi genitori in primis dobbiamo avere sicurezza di saper gestire il rapporto e l’approccio con i cani. I bambini imiteranno il nostro comportamento.

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