TRAVERSINA SI/NO. CUCCIOLI E BISOGNI, COME GESTIRLI.

by Giuliana Giannattasio

Di Giuliana Giannattasio

L’ utilizzo della traversina per i bisogni del nostro cane è più o meno approvata, secondo le scuole di pensiero.
Ausilio valido nella gestione dei bisogni, richiede la consapevolezza che non vanno per questo abolite le passeggiate, il cui scopo è consentire l’ espletazione dei bisogni fisiologici, ma è anche momento di attività motoria, socializzazione con altri simili, intesa con l’ umano e raccolta di informazioni annusando in giro. Le passeggiate possono avere il supplemento della traversina per ovviare agli intervalli di tempo troppo lunghi tra un’uscita e l’altra, in special modo per i cuccioli.

Prima di offrirvi qualche consiglio su come abituare il nostro cane alla traversa, è bene sapere che iniziato questo percorso, ogni tappeto per lui sarà una traversina. Pertanto sgridarlo in occasione di bisogni lasciati sul tappeto del salotto anziché sulla traversa, sarà totalmente controproducente nella comunicazione tra cane e umano in generale, nello specifico è impossibile per il cane coglierne la differenza.
Dunque o rinuncerete ai tappeti in casa o accetterete siano benedetti dalla pipì del vostro amato peloso.

Nella gestione dei cuccioli la traversina è un salvavita per gli abitanti di casa. L’incapacità per il piccolo di trattenere i bisogni, fa sì che il pavimento di casa diventi un campo minato a prova di crisi di nervi per noi umani. Inoltre, le prime uscite del cucciolo in passeggiata, sono spesso fallimentari in termini di espletazione dei bisogni. Questo dipende non dal famoso “dispetto” di cui ancora molti parlano quando dopo un’ora fuori, il cucciolo la fa appena tornato a casa, bensì dal timore del piccolo di lasciare il suo odore fuori casa dove sente la presenza di cani grandi e adulti, intercettati tramite l’olfatto.
Intimorito dalle informazioni raccolte dall’ esterno, sa che a casa potrà esprimersi liberamente senza correre pericoli.

La traversina ci aiuta dunque a sopperire nel tempo e a sostituire all’ inizio, le passeggiate e i bisogni fuori casa.
Ma come utilizzarla? Come far sì che vada proprio lì dove abbiamo messo la traversa?
Semplice!

Sarà necessario porre diverse traverse in luoghi non molto trafficati della casa ma facilmente accessibili al cucciolo.
Quando farà la sua pipì sul pavimento basterà imbibire la traversa della sua urina e porla dove il cucciolo l’ha fatta senza sostituirla.
Tendenzialmente il cucciolo ritornerà sullo stesso posto servendosi della traversa. Quindi potrà essere sostituita ma non spostata.  Il cucciolo associera’ nel tempo la traversa all’atto e quindi utilizzera’ le altre per associazione mentale.

Nelle settimane successive potranno essere gradualmente rimosse quelle meno utilizzate riducendo il numero dei tappetini igienici, lasciando i favoriti fino al’ ultimo preferito.
Infine, il prescelto potrà essere spostato di mezzo metro ogni 4/5 giorni in direzione dell’ubicazione definitiva che avete in mente di destinare, senza spostarla mai più.

Considerando che non è nella natura del cane fare i suoi bisogni in casa, siete ancora in tempo per concludere il percorso con l’eliminazione della traversa, sempre gradualmente e per fasi.
Aumentare il numero delle uscite, preferibilmente subito dopo i pasti del cane, aiuterà il cucciolo ad attendere l’uscita e dunque a trattenere.
È consigliabile partire con uscite ogni 2 ore (con o senza traversa), allungando gli intervalli di tempi gradualmente ogni 5 giorni, fino a 3 ore, 3 ore e mezza e via dicendo fino al giusto equilibrio secondo le esigenze, indipendentemente da se l’uscita abbia più o memo prodotto risultati.
Anche se non ha fatto le sue cose, il cucciolo sarà sempre più padrone della zona, dei suoi odori e avrà guadagnato in termini di sicurezza in sé stesso, pertanto nessuna uscita è mai vana!
Potrete rimuovere l’ultima traversina rimasta, solo quando le uscite stabilite saranno sufficienti a far sì che il nostro cane scelga di non utilizzarla più per diverso tempo.
Questo percorso può essere valido anche per cani adulti appena adottati o in caso di cambio casa.

Ricordate che i cani sono come i bambini, hanno bisogno di certezze, abitudini e regole, quindi siate costanti, precisi e puntuali.

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