CHE COS’È IL KENNEL E COME UTILIZZARLO CORRETTAMENTE.

by Giuliana Giannattasio

Di Paola Volpe @paolavolpe_istruttore_cinofilo

Il kennel indica il trasportino (o “trasportone”: dipende dalla tg) per trasportare il cane.
Lo scopo, dunque, non è quello di tenere il cane “chiuso dentro”, ma il resto del mondo “chiuso fuori”.
Il cane, infatti, ha bisogno di una tana nella quale possa sentirsi: a) protetto e sicuro; b) in grado di guardare fuori,  potendo così vigilare su tutto ciò che succede intorno, accorgersi per tempo della presenza di un eventuale pericolo e così via.

In tana nascono i cuccioli dei canidi selvatici, ma tane molto simili a quella del lupo vengono scavate anche dai cani domestici, specie da quelli di tipo primitivo.
Poiché non é pratico scavare buche nel pavimento, quello che possiamo fare è fornirgli un surrogato che abbia le stesse caratteristiche: chiusura su tre lati, apertura frontale, possibilità di tenere d’occhio i dintorni.
Ovvero: un bel kennel con apertura verso il centro della stanza, cosicché il cane possa vedere tutto ciò che succede ma sentirsi al sicuro da eventuali attacchi alle spalle.
Per i nostri cani, avere una tana sicura è un bisogno primario ed il kennel ci permette di soddisfarlo.

Ovvio che non possiamo prendere un cane adulto che non ha mai visto il kennel, sbattercelo dentro e chiudere la porta.
Si deve abituarlo PRIMA a considerare il kennel come la sua tana e POI chiudere la porta.
Il cane si abitua con un minimo di pazienza e qualche piccolo, semplice accorgimento.
Innanzitutto, con la porta aperta, si somministrano i pasti dentro al kennel.
Di fronte alla ciotola, un cane sano non si sognerà neppure di uscire: gli interessa mangiare e stop. E intanto prende confidenza con il trasportino.
Mentre sta mangiando,  potrete anche provare a chiudere la porta: probabilmente non se ne accorgerà neppure. Quando avrà finito di mangiare, aprite la porta e fategli un sacco di complimenti.

Se per caso si innervosisce per la porta chiusa e smette di mangiare, riapritela e ritentate la chiusura il giorno successivo.
Continuate così per qualche giorno, poi passate a lanciare nel kennel qualche bocconcino. Lui entrerà per cominciare a cercarli. Inizialmente lasciate la porta aperta, poi chiudendola per qualche istante.
Dopo qualche altro giorno, mettete i soliti bocconcini nel kennel e quando il cane li ha trovati tutti porgetegli qualcosa di rosicchiabile.
Vedrete che, con ogni probabilità, lui si metterà a rosicchiarlo lì dove si trova: questo significa che comincia a considerare il kennel come “tana”.

In foto copertina Chanel nel giorno della sua adozione. In viaggio verso una nuova vita. La fortunatissima nonnina adottata da Rosa e la sua famiglia, ha finalmente una casa dopo 12 anni di canile.
Presto vi racconteremo anche questa splendida favola!

Chanel a pochi mesi dalla sua adozione.

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