FEBBRE DI SHAR PEI, CHE COS’È.

by Giuliana Giannattasio

Di Paola Volpe @paolavolpe_istruttore_cinofilo

Per gli amanti dello Shar-Pei, è bene sapere che esiste una patologia tipica di questa razza che si chiama febbre di Shar-Pei. Si tratta di una forma immunomediata, a carattere ereditario.
Non è fatale, ma se non trattata correttamente può avere gravi conseguenze.
Lo Shar-peï è un cane di taglia media che si distingue per le caratteristiche pieghe.

La causa della febbre di Shar-Pei è immunomediata produce una sostanza amiloide, questa sostanza è di origine proteica, la quale si forma in caso di infezioni e infiammazioni croniche, malattie immunomediate o tumori.
Il problema della sostanza amiloide è che va a sostituirsi al normale tessuto funzionale di organi come il rene e il fegato, dando origine ad insufficienza da parte dell’organo, fino ad arrivare alla morte.
I sintomi spesso iniziano a manifestarsi in cani di età inferiore ai 18 mesi, ma possono essere riscontrati anche in cani più avanti con gli anni e anche altri cani come i Beagle, l’inglese Fox Hound e vari tipi di gatti.
Uno dei sintomi è una febbre tra i 39 e i 42 gradi (i cani hanno una temperatura corporea più alta, quindi la febbre per loro inizia da 39 gradi).
Poi possono esserci: disagio addominale; insufficienza epatica; insufficienza renale canina; letargia; infiammazione del muso (provoca molto dolore al cane e se non viene curato rapidamente, può anche influire sulle labbra); diminuzione dell’appetito; febbri ricorrenti; zoppia.
E ancora, gonfiore delle articolazioni, in particolare nelle zampe posteriori; dolore e apparente avversione a muoversi; vomito del cane.

La diagnosi si basa sull’anamnesi e sulla storia clinica dell’animale, perché purtroppo non esiste un test specifico per individuarla.
Il veterinario potrà effettuare analisi del sangue al cane, esami delle urine e tutti i test necessari per escludere altre patologie che possono portare a una produzione di amiloide (malattie da zecche, filariosi, test di Coombs, test per l’artrite reumatoide), esami della coagulazione, funzionalità del fegato.

La febbre di solito scompare dopo 24 o 48 ore se viene trattata con antipiretici. Per poter calmare l’infiammazione delle articolazioni e del muso, sono necessari antinfiammatori non steroidei.
Sfortunatamente, questi tipi di farmaci possono presentare numerosi effetti collaterali, quindi deve essere effettuato un buon follow-up medico.
Il trattamento alla febbre di Shar-Pei servirà allo scopo di evitare ulteriori danni e quindi di evolversi in malattie più gravi, come l’ amiloidosi, che è fatale. Oltre al trattamento della febbre di Shar-Pei sarà essenziale far assumer al cane uno stile di vita un po’ più tranquillo, cercare di fornirgli una dieta equilibrata e di qualità, con l’integrazione di omega-3 e omega-6 e antiossidanti come vitamina C.

LEGGI ANCHE 👉

You Might Also Like