I MICI DI RAVELLO SOGNANO UNA COLONIA FELINA, AMATA E PROTETTA!

by Giuliana Giannattasio

Di Giuliana Giannattasio

Ci sono luoghi dove la presenza dei gatti sembra non essere un caso: Ravello!
Una finestra superlativa si apre sulla costa d’ Amalfi, culla della cultura in primis musicale con il suo noto festival internazionale, ma da sempre ospite di poesia, pittura, letteratura, cornice da sogno per matrimoni da sogno. Wagner, Vidal, Gide, sono tanti gli artisti innamorati di un posto unico dove hanno vissuto, soggiornato nei periodi più proficui della loro carriera o di profonda riflessione.

È qui che i mici vivono indisturbati nella calma placida di una élite turistica senza pari, tra i fiori e il verde delle ville, come la famosa villa Cimbrone in copertina, che conta innumerevoli mici. Non mancano in via Toro, per lo più rossi o bianchi e rossi a pelo lungo, siamesi in prossimità dei giardini della principessa, ancora a pelo lungo grigio perla in via Cimbrone e tanti altri.
Fluffy è la star dell’ Hotel Caruso, micia a 5 stelle, la più famosa gattina della zona, che resta però randagina nonostante il suo resort personale!

Fluffy in cuccetta.

Turisti e attività commerciali, abitanti del posto, nutrono, sostengono e coccolonano i piccoli felini, figli della letteratura, sinonimo di eleganza e buongusto, girando per le vie di un Comune dove aleggia il profumo degli strumenti che si accordano prima dei concerti, sospesi in uno spazio atemporale a sé stante.
Aleggia però anche l’intolleranza più volte manifestata dalla mano incivile di chi ha presumibilmente avvelenato i mici, nonché gli evidenti risultati di una mancata gestione dell’ Amministrazione Comunale del contenimento delle nascite con un ordinario progetto di sterilizzazione e gestione dei mici liberi. Molti si sono lamentati del numero copioso di gatti che seguono semplicemente la loro natura di riprodursi, sta a noi intervenire per consentire una convivenza nel rispetto di tutti.
A fine stagione, quando ristoranti e alberghi chiudono e i turisti ripartono, per i gatti di strada, diversamente da chi crede che il gatto si arrangia sempre, diventa molto difficile sopravvivere, il cibo è poco e le temperature rigide per vivere in strada senza aiuti. Non dare da mangiare per allontanarli è un provvedimento ante Christum natum, ormai si sa!

Grazie a dio c’è chi da tempo e in silenzio, nonostante i collegamenti scomodi per gli spostamenti necessari, sta svolgendo pazientemente ciò che avrebbero dovuto curare altri, una campagna di cattura e sterilizzazione dei gatti adulti, recupero di quelli in difficoltà provvedendo alle cure necessarie, cuccioli tolti dalla strada per essere affidati in famiglia.

Meraviglioso micio a pelo semilungo.

È evidente che chi di competenza non ha ancora riconosciuto nei mici un dono, un’opportunità esclusiva, ma li ha percepiti come un problema, per altro non risolto. Oltre a poter seguire le chiare indicazioni contenute nella legge regionale dell’ aprile 2019, il Comune di Ravello avrebbe potuto fare ben più che sterilizzare in accordo con l’ Asl di competenza, ma è ancora in tempo per non perdere l’occasione!

Istituire una colonia felina regolarmente registrata, gestita da chi oggi già lo fa, ancora guardato come un ufo (le famose gattare in accezione antiquata del termine), somministrando ordinatamente cibo in punti stabiliti, con tanto di ricoveri nel rispetto della pulizia e dell’ estetica. Provvedere all’ affissione di cartelli ( come quelli nelle foto che seguono) che informano turisti e cittadini della presenza della colonia felina quale parte della comunità, tutelata per legge, che vieta spostamenti dei mici e vegliando sul loro benessere, disciplinando la gestione e proteggendo i diritti dei gatti.

Mi piace pensare che un contesto così sublime ed elegante, possa finalmente comprendere che tutto ciò che è stato fino ad ora fatto e non fatto in rapporto con i gatti liberi del territorio, è una nota stonata.
Molto spesso non riconosciamo in ciò che ci appare un problema, una grossa opportunità!

La città della musica potrebbe accogliere e gestire i gatti tanto amati da turisti e artisti, occupandosene amorevolmente nel rispetto delle loro esigenze etologiche applicando quanto la legge prevede per chi danneggia i gatti liberi.

Da sempre simbolo di raffinata cultura, luoghi di calma e serenità, stile e alta civiltà, spero che presto Ravello possa aprirsi ad un progetto di sicuro successo che ha già sotto il naso, magari stringendo una fertile collaborazione con chi è già a lavoro da tempo!

Spero presto di poter vedere all’ingresso di Ravello un cartello che reciti: ” Benvenuti a Ravello, la città della musica e dei gatti”!

SEGUE QUALCHE SPUNTO DI CONFRONTO PER IL SINDACO DEL COMUNE DI RAVELLO, SPERIAMO UTILE💪🐈🐾 UN LUOGO COSI BELLO NON PUÒ RESTARE TANTO INDIETRO.

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