MARLEY SALUTA IL CANILE!

by Giuliana Giannattasio

Di Giuliana Giannattasio

Molti di voi mi hanno scritto ogni giorno per sapere di Marley, il cagnolone accalappiato di recente a Buccino, Salerno ed entrato nel canile di Luogosano (Avellino), La casa di Billy.
Oggi Marley ha salutato il canile grazie ad un affido temporaneo (visti i termini di legge).
I suoi occhioni sono un misto di incredula felicità e stanchezza per la vita condotta fin’ora. In auto sembrava persino addormentarsi, come un bambino!
Pensavo di trovarmi di fronte un altro cane, magari più schivo, distaccato, se ne dicono tanti sui cani del sud.
Invece eccolo li, subito col muso tra le mie mani strofina la testa sulle mie gambe, bagnato dal diluvio, con la sua codina timida, quasi mi chiede il permesso, non so per cosa.
Buono buono mi consente di infilare la pettorina, va a guinzaglio, sale in auto con un po’ di prudenza, si accomoda soddisfatto e mi guarda.
Chissà che pensa Marley! Intanto so cosa penso io, a che risposta esaustiva ha appena dato a tutti i ….”Lo voglio cucciolo, non capisce, non si abitua, un cane dal canile no” etc etc.
Se è pur vero che alcuni cani, ahimè, possono col tempo modificare il loro comportamento a causa della reclusione, gestione, esperienza in strada e in canile, è vero anche che esistono gli educatori cinofili per rimettere in carreggiata cani e adottanti, così da non privare nessuno delle opportunità di vita a cui si ha diritto.

Marley è stato randagio fino a poche settimane fa, presso un Comune che come altri speriamo voglia concedere sempre a più cani la possibilità di vivere “liberi accuditi”, come è previsto dall’ultima legge regionale del 2019 in materia di benessere animale e randagismo.
Questo consentirebbe a meno cani di finire in un box a carico dei contribuenti e ai più di restare liberi, purché accuditi con l’ ausilio delle associazioni animaliste, sterilizzati dalle Asl di competenza, microchippati a nome del Sindaco.
È inoltre necessario che la cittadinanza sia messa al corrente della presenza accudita e tutelata dei cani liberi, membri della comunità.

Mi è stato permesso dai gestori del canile, di fare una passeggiata tra i box gentilmente accompagnata dalla responsabile sanitaria. Nonostante il tempo poco clemente, per non dire furioso, siamo riusciti ad incrociare più di uno sguardo degli ospiti del canile. Una struttura ampia con aree degenza, box per i cuccioli, spazi liberi. Altri box abitati da diverse codine che si chiedevano chi fossi e se portassimo un po’ di fortuna.

Nonostante la burocrazia possa a volte scoraggiare alcuni passaggi, è bene sempre procedere secondo le proprie intenzioni, soprattutto se sono quelle di offrire una casetta ad un amico peloso. Per quanto una struttura possa gestire bene i suoi ospiti, una casa è sempre una casa e chi adotta da un canile, compie un gesto di alta civiltà e sensibilità.
I canili dovrebbero essere strutture di passaggio, destinate all’accoglienza temporanea dei cani, che non sono nati per vivere in un box, ma amati per sempre in famiglia.

Trovate in rete le info per mettervi in contatto con la Casa di Billy. I responsabili sapranno indicarvi l’iter di eventuale visita e adozione.
Se siete in zona o se volete fare una passeggiata ricordate che tante codine vi aspettano.

Il giorno precedente la cattura
Io e Marley.

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